Commento al Vangelo di domenica 15 febbraio 2026.
2080. IN CAMMINO – Ad Arezzo
Ho partecipato al funerale di Mons. Fontana nella cattedrale di Arezzo. Erano presenti, Cardinali, Vescovi (inclusi i nostri Vescovi, il titolare e gli emeriti), Sacerdoti, insieme con le Autorità cittadine e un nutrito numero di Fedeli.
Sono intervenuto insieme con il vice-sindaco dott. Andrea Mazzoni, il collaboratore parrocchiale Carlo Carli, una rappresentanza dei Vigili Urbani in alta uniforme e vari altri amici fra i quali l’On. Umberto Buratti.
Appena giunto sono stato accolto e affettuosamente salutato dai famigliari di Don Riccardo (siamo abituati a chiamarlo così…) ai quali ho espresso le condoglianza della Comunità fortemarmina invitandoli al contempo alla Messa di suffragio che si terrà nella nostra chiesa DOMENICA 15 Febbraio alle ore 10.00.
La liturgia si è sviluppata normalmente. Il vescovo ha tracciato un breve profilo biografico di don Riccardo passando poi a commentare le letture bibliche in particolare il vangelo con la famosa pagina dei “talenti”.
Alla conclusione del rito siamo scesi nella cripta dove la salma è stata sepolta.
Ho presenziato anch’io, invitato personalmente dai nipoti e dalla Gina a partecipare. In quel momento ho avvertito un attimo di commozione ricordando le numerose attestazioni di affetto e di stima a me riservate dal defunto e l’amore profondo per il paese al quale, a suo tempo, aveva offerto una speciale reliquia di santa Rita ricambiato da una composizione musicale del compianto m° Miari.
Domenica prossima lo ricorderemo nella nostra Chiesa dove lui, giovanissimo, avvertì la vocazione al sacerdozio e dove celebrò la sua solenne prima Messa. Insieme con lui ricorderò all’altare del Signore i suoi famigliari defunti, il Priore Sabucco, le Madri e altri amici del paese che lui ha conosciuto e amato.
2079. IN CAMMINO – Festa della Madonna di Lourdes
Abbiamo celebrato con la consueta solennità la festa della Madonna con la recita del Rosario (preceduta dalla “coroncina”), la Messa, l’unzione degli ammalati, la processione, la benedizione eucaristica e il canto finale aux flambeaux.
Presenti in chiesa molti anziani, alcuni ammalati, i vincenziani e altri fedeli (giunti pure da altri paesi) abbiamo avvertito la presenza consolatrice della Madonna.
Il pensiero naturalmente è corso a tutti coloro che sono ammalati, sia quelli degenti in ospedale o nelle RSA della zona, e a coloro che negli anni hanno partecipato ai nostri pellegrinaggi e che oggi sono ormai a tu per tu col Signore.
Al momento dell’Unzione in molti si sono avvicinati per ricevere il Sacramento. Non soltanto quelli provati dalla malattia o appesantiti dagli aanni ma anche alcuni gravati da sensi di colpa o da depressione.
Anch’io, avendo ormai compiuto i 75 anni, mi sono messo in fila per ricevere l’unzione e devo dire che ne ho avvertito l’efficacia sentendomi assai più sollevato: pur non avendo la freschezza degli anni passati ho rinnovato l’impegno a spendermi per il mio “gregge” finché ne avrò la forza psicologica e fisica.
Abbiamo ricordato anche don Riccardo. Oggi andrò ad Arezzo per le esequie ma lo ricorderemo anche al Forte Domenica prossima alla Messa delle 10.00.
Passate parola e soprattutto cercate di fare il possibile per essere presenti.