Commento al Vangelo di domenica 12 luglio 2026.
1.383 – IN CAMMINO – Forza!
Gli incoraggiamenti fanno sempre piacere.
Quando però vengono da persone giovani, in piena salute ecc. fanno un po’ sorridere. Viene da pensare a quando loro saranno anziani e pieni di acciacchi: poveri illusi!
Quando venni al Forte, ormai trent’anni fa, il vecchio parroco don Sabucco mi lo stava sempre a ripetere: “quando avrà la mia età…” Io sorridevo pensando che non sarei mai invecchiato; ora che anch’io sono anziano mi viene da ripensarci e non sorrido più.
Quando però gli incoraggiamenti vengono da persone che ne hanno passate di tutti i colori (malattie, tradimenti, povertà ecc.) allora si accettano e si accettano molto volentieri.
Proprio stamani ho fatto un’esperienza bellissima. Due giovani coniugi sono venuti a trovarmi, mi hanno accompagnato al bar e mi hanno parlato con entusiasmi della loro esperienza di vita.
Non posso scendere nei particolari ma veramente sono stati provati in ogni modo eppure erano felici e felici al punto da coinvolgermi nella loro gioia.
Sono tornato a casa arricchito dalla loro testimonianza.
Una testimonianza di fede: “con Gesù non siamo mai soli”
E una testimonianza di condivisione di sentimenti: “Anche noi, pur abitando lontano, pensiamo sempre a lei con affetto e riconoscenza”.
1.382 – IN CAMMINO – … un po’ zoppetti
In cammino ci siamo però siamo un po’ zoppetti. Sia io che il cane.
Cominciamo dalla Lola che acciaccata sulla poltrona, sorda a ogni richiamo, dorme tutto il giorno. In più è disappetente e ha preso perfino a zoppicare. Ho privato a stuzzicarla lanciandole la pallina gialla ma non ha mosso ciglio. Ho provato con quella azzurra… niente da fare! Ho deciso finalmente di lasciarla in pace e penso sia stata la decisione più giusta.
Anch’io sono un po’ zoppetto ma tengo duro.
Ieri sera sono stato a fare una visitina a Tebro e alla Nicoletta presso la Croce Verde.
Tebro lo avevo incontrato una mezza volta in tutti questi anni però le dame di San Vincenzo me ne parlavano sempre come di una persona cara e quindi mi ero affezionato pure io.
Con la Nicoletta invece ci eravamo incontrati poco tempo addietro per una preghiera e una tazza di caffè. Mi voleva un gran bene come io a lei e ai suoi famigliari tutti.
E stamani sono andato al Bagno Acali per una preghiera in suffragio di Renzo che ha portato la croce di Gesù scoprendo in Lui il compagno di viaggio!
Queste visite mi hanno dato forza e slancio per continuare il mio servizio nonostante gli anni e il gran caldo.