Oggi finisco di pagare l’ultima rata del conto del restauratore che ha curato l’interno (gravemente ammalorato) della chiesa e l’esterno (facciata).
Vi devo ringraziare perché il vostro aiuto è stato determinante. Ai benefattori conosciuti ho già espresso il mio ringraziamento. Agli sconosciuti (di nome) lo esprimo attraverso questa breve nota.
Sono costretto a lasciare l’IBAN della parrocchia sul bollettino cartaceo perché nel frattempo, forse a causa di questi continui sbalzi di corrente, è saltato il motore dell’organo principale (infatti al momento stiamo suonando con quello espressivo che per fortuna non è rimasto danneggiato) e quelli delle quattro campane.
Immagino che stiate udendo le campane che suonano a distesa… ci sono i tecnici che cercano di riparare sul posto i motori elettrici. Anche questi motori, come già scritto sopra, sono rimasti danneggiati dagli sbalzi di corrente: speriamo che il danno sia contenuto perché in caso contrario le lascerò mute seppure con dispiacere.
Quanto ai finestroni (lato mare in basso) ho già acquistato i motori elettrici ma li farò montare in autunno. Questa spesa però, motori e montaggio, è già stata prevista e quindi non appesantirà il bilancio parrocchiale.
I lavori alla piazza a lato della chiesa saranno curati dell’Amministrazione che ha stretto un accordo con la Curia di Pisa.
Quelli sempre a lato della chiesa ma lato mare saranno a nostro carico ma vi provvederemo nell’autunno insieme con la riparazione del motore elettrico dell’organo principale.
Concludo scusandomi per tutte queste brutte notizie ma è mio preciso dovere rendervene partecipi. Sono molto vicino a chi ha avuto danni ben superiori ai nostri…