1.128 – IN CAMMINO – Grazie

È una parolina semplice, d’uso comune, usata fin dall’infanzia… e poi dimenticata, crescendo. È vero che non bisogna generalizzare ma è fuori discussione che, purtroppo, spesso è dimenticata.

Chi dovrebbe usarla se ne dimentica e chi se l’aspetta ci resta male.

Perché questo incipit così strano?
Semplicemente perché mi aspettavo un ringraziamento e invece non l’ho ricevuto e ci sono rimasto un pochino male.

Poi, riflettendo, mi sono reso conto che anch’io, con tutti gli impegni che ho posso aver dimenticato di ringraziare qualcuno.

Sono tanti i benefattori della chiesa e senz’altro qualche ringraziamento mi è saltato soprattutto nei confronti di chi la beneficato la chiesa attraverso donazioni bancarie: alcune banche infatti comunicano immediatamente i nomi dei benefattori… altre invece non lo fanno mai per cui diventa complicato ringraziare.

Ricordo che anni indietro mi incaponii per riuscire a “scovare” un benefattore misterioso che ogni anno beneficava la chiesa lasciando però solo le iniziali.

Fui costretto a scomodare la banca di uscita del bonifico per sapere chi fosse. Loro però non volevano comunicarmelo per motivi di privacy… poi finalmente riuscii a saperlo e a ringraziarlo ma dopo molti mesi dal versamento!

Bene chiudo qui questo sfogo molto umano.

Se ho dimenticato qualcuno voglia accettare il mio ringraziamento seppure tardivo.

Quanto a me cercherò di portare pazienza per questi mancati ringraziamenti e di continuare a lavorare con impegno accontentandomi della vostra stima e del vostro affetto.

1.127 – IN CAMMINO – Consiglio presbiterale

Ho partecipato alla riunione del consiglio presbiterale per l’approvazione del bilancio diocesano essendo al momento membro di diritto.

Niente da eccepire salvo un dettaglio dettaglio riguardante proprio la nostra parrocchia che mi ha fatto incupire.

Nell’occasione della donazione della villa di Via Viner la parrocchia avrebbe dovuto pagare una percentuale alla Curia… che risulta non pagata.

Ho fatto presente che nello stesso periodo avremmo dovuto ricevere una somma dagli oneri di urbanizzazione secondaria destinata dal Comune di Forte dei Marmi alla nostra chiesa per i lavori di restauro.

Visto che detta somma non ci pervenne per esigenze particolari della Curia stessa… e che i lavori di restauro della villa ci costarono una forte cifra ritenni giusto non dover pagare la percentuale di cui sopra assicurando al contempo una somma annuale alla Curia per i sacerdoti bisognosi e per l’iscrizione alla FACI di tutto il Clero diocesano (2.500,oo € + 4.000,oo €).

Sembrava che lo scambio finanziario fosse stato accolto e invece stamani mi sono sentito dire che risulto moroso…

Ovviamente mi sono risentito… e non poco.

Poi la tensione si è sciolta quando ho riferito delle circostanze e dei testimoni presenti all’incontro. Pare che l’Arcivescovo Benotto in persona sia intervenuto a mio favore…

Alla riunione presbiterale ha fatto seguito la riunione dei Consultori ma avendo ultimato il mio mandato quinquennale me ne sono tornato a casa.

1.126 – IN CAMMINO – TRECCANI

Stamani sono passato dal Liceo Scientifico per consegnare agli studenti la mia enciclopedia TRECCANI.

Si tratta di una copia importante perché firmata dal Premio Nobel prof. Rita Levi Montalcini per la parte fondamentale e dal prof. Casavola (per gli  aggiornamenti).

Spero che i giovani ne facciano buon uso attingendo a questo vero e proprio tesoro culturale per le “tesine” di fine anno e quelle più importanti dell’esame di maturità.

È vero che oggi gli studenti preferiscono sfruttare l’intelligenza artificiale o Wikipedia per questi lavori ma attingere alla Treccani è un’altra cosa: è vero anche che la ricerca costa un po’ di fatica ma i risultati sono ben diversi rispetto a quanto ci può proporre l’IA.  I professori poi se ne rendono facilmente conto perché le tesi create con Wk. o con IA risultano tutte uguali …

In questi ultimi anni un buon numero di studenti hanno attinto a questi volumi e ne sono uscite tesi di valore che hanno contribuito ad alzare la votazione dell’esame di maturità e soprattutto a insegnare un metodo di ricerca poi ritrovato all’università.

Concludo con un elogio ai professori e a tutto il personale del nostro Liceo (scientifico e socio pedagogico) per l’attenzione con la quale seguono gli alunni.

Un elogio speciale poi lo riservo agli insegnanti di Religione che spendono tutta la loro professionalità per educare i giovani alla spiritualità: certe lezioni risulteranno utilissime per la loro formazione umana e cristiana. Spero in un incremento delle adesioni a questo insegnamento talvolta trascurato perché facoltativo. Un appello ai genitori perché facciano la loro parte al riguardo.