Dedico questa nota ai nostri ragazzi e ai nostri giovanissimi che concludono il corso annuale di studio.
Ho visti i bimbi delle Canossiane, felici, mentre andavano a scuola per la festa di fine anno: sempre con lo zainetto a spalla ma stavolta non colmo di libri bensì di regalini per le Madri, le Insegnanti e il Personale.
Penso che anche nelle scuole statali ci saranno questi simpatici appuntamenti di fine anno che lasciano un bel ricordo nel cuore dei piccoli e dei genitori.
Ho intravisto (perché passavano velocissimi in moto o con la macchinina) anche i giovanissimi del Liceo, pure loro felici di poter salutare i professori e di poter organizzare qualche uscita in libertà con i/le ragazzi/ragazze della propria classe.
Per questi ultimi non ci sarà un tempo assolutamente libero dagli impegni perché quasi tutti hanno già un lavoro stagionale che li aspetta: i ragazzi in spiaggia come vice-bagnini e le ragazze camerierine negli alberghi e nei ristoranti…
C’è da dire che qui al Forte tutti si ingegnano per trovarsi un lavoretto, anche i più giovani, e non solo per raggranellare qualche soldo ma anche per aiutare la famiglia. Davvero molti interessante!
In questo i genitori sono loro d’esempio.
Ricordo un incontro di ormai molti anni indietro in cui vidi un’insegnante che “dava il cencio” in un locale cittadino: molto candidamente mi spiegò che con quel lavoro aiutava la famiglia. Vedendomi meravigliato mi fece presente che non si sentiva minimamente umiliata a passare il cencio ma piuttosto gratificata per aver ottenuto quella possibilità. Davvero un bell’insegnamento!
In parrocchia aggiungeremo presto la Messa del mattino poi apriremo le chiese estive e pian piano inizieremo la “stagione” sperando che dia buoni frutti spirituali come negli anni passati.
Chiudo con un affettuoso e grato ringraziamento alle suore e ai miei collaboratori senza i quali potrei fare ben poco. Loro non vanno mai in vacanza e volentieri si prodigano per aiutarmi vedendomi affaticato per l’età e gli acciacchi.