1.399 – IN CAMMINO – Nota brevissima

Mi è rimasto soltanto questa nota mattutina per mantenere un minimo di contatto con i parrocchiani, i collaboratori e gli amici

Il medico vorrebbe proibirmi anche questo al dire che mi affatico la vista davanti allo schermo.

Siamo pervenuti quindi a un accordo e cioè che io potrò scrivere tutti i giorni ma soltanto per poche righe!

Ed è quello che sto facendo in questi giorni di gran caldo e di afa. Nn vorrei peggiorare ulteriormente.

Portate pazienza. Speriamo in tempi migliori. Vi abbraccio,

1.398 – IN CAMMINO – Una bella botta

… Non so proprio cosa mi stia succedendo perché nonostante iniezioni, gocce, e pasticche varie continuo a non sentirmi bene.

Accuso vertigini che mi scatenano ansia con quanto ne segue.

I miei collaboratori sono meravigliosi e suppliscono per quanto possono ai mie impegni. Ovviamente non possono dire Messa o Confessare …

Anche la Lola si è messa a disposizione. Che brava cagnolina!

1.397 – IN CAMMINO – Super-lavoro

Nel tempo d’estate noi sacerdoti della riviera siamo costretti a un super lavoro che mette a dura prova la nostra resistenza psicofisica.

Non siamo a lavorare in cava o a dare l’asfalto sull’autostrada ma l’impegno è davvero notevole. A ciò si aggiunga l’età che avanza, gli acciacchi e tante altre variabili e il gioco è fatto nel senso che la fatica prende il sopravvento…

Anche i parrocchiani e i residenti se ne rendono conto e cercano di sostenerci con la presenza, l’affetto e anche “vignette” ironiche sull’argomento.

Vi giro una di queste che se nella sua ingenuità mi ha fatto sorridere nello stesso tempo mi ha fatto riflettere. È una “vignetta” quindi niente di speciale però svela una situazione verissima… di disagio!

Grazie quindi a chi me l’ha inviata.