1386. – IN CAMMINO – 7 x 14

Come se non bastassero i problemi legati al caldo, ai debiti, al lavori (fatti e da fare), ai motori elettrici delle finestre, all’organo principale, al catechismo ecc. ci si sono messi anche le campane, i tarli e i chewing gum.

Quanto alle campane verrà venerdì mattina il tecnico: è già venuto il titolare ma non è riuscito a individuare il guasto. Pare ci sia stato un sovraccarico di corrente ma le protezioni sono integre… Aspettiamo domani per avere la sentenza!

Quanto ai tarli dico subito che me lo aspettavo! Tutti gli anni, col caldo dell’estate, bisogna tenere gli occhi aperti a evitare che facciano malestri rosicchiano il legno delle panche.

Dunque stamattina presto, con il fresco, ho controllato panca per panca alla ricerca della segatura tipica delle lavorio del tarlo e ho scovate ben sette panche (di quelle piccole) aggredite dalle bestiole.

Le ho posizionate in verticale e le ho abbondantemente cosparse di liquido antitarlo e … le ho liberate dai chewing gum appiccicati sotto spendendo una mezz’ora di tempo

Per sette panche… 14 chewing gum e 30 minuti di lavoro! Dato che le panche della chiesa sono 87 dovrò togliere almeno (per difetto) 150 chewing gum e passarci una intera giornata. Povero don Piero!

Mi è presa una tristezza… ecco i chewingum

1.385 – IN CAMMINO – Grande caldo

Vado avanti a pasticche e quindi questo caldo non mi aiuta. Dormo anche poco e male (durante la notte) perché Via Trento è diventata un inferno fra chi la percorre in auto/moto o anche soltanto a piedi. Le automobili e le moto fanno un rumore assurdo. Quelli a piedi parlano a voce alta e mi svegliano: ritrovare poi il sonno diventa difficile.

Non ho l’aria condizionata o meglio ce l’ho nella camera dell’ospite ma in canonica no. Tengo acceso un ventilatore e apro le finestre ma la confusione non mi lascia dormire.

Vedo che anche tutti coloro che hanno la mia età soffrono dei miei stessi problemi e quindi provo a non farci caso…

In questi giorni ho avuto varie donazioni che mi permetteranno di pagare tutti i debiti entro il mese di Luglio. VI RINGRAZIO! Quanto agli altri lavori vedremo il da farsi nel mese di settembre: per un lavoro ho già la copertura finanziaria… per altri no e quindi dovremo rimandarli di qualche mese o, al massimo, di un anno.

Al momento la situazione finanziaria È TORNATA SOTTO CONTROLLO.

1.385 – IN CAMMINO – San Camillo

Oggi, festa liturgica di San Camillo desidero dedicare questa breve nota ai cari padri e fratelli Camillini che ho conosciuto in questi anni di permanenza al Forte. Tutti mi hanno “dato” qualcosa… esempio, disponibilità, affetto ecc.

In particolare ricordo Padre Efisio che mi accolse al Forte al mio arrivo nel novembre del 1997: aveva un piglio da manager e non lo nascondeva. Questo gli provocò una certa antipatia da parte del personale perché non guardava in faccia a nessuno quando c’era da salvaguardare il bene dell’ospedale. All’epoca mio fratello ero Preside della facoltà di Medicina all’università di Pisa e a lui ricorse per informazioni sui vari chirurghi che avevano presentato domanda. Intervenne il prof. Mosca con consigli mirati che ebbero – per quanto ne so – buoni risultati.

Ricordo anche Padre Gianfranco che grazie anche alla collaborazione con i fratelli D’Angiolo, acquisì molti dipendenti anche di altro profilo che dettero nuova importanza alla struttura: l’USL di zona riconobbe i risultati e ne nacque una intensa collaborazione.

E infine Padre Umberto che, sebbene ormai molto anziano, accettò di dirigere  l’ospedale.

Insieme con loro ne ricordo molti altri, sacerdoti e fratelli, che non cito per non appesantire troppo la nota: alcuni brillanti, altri meno ma tutti generosamente impegnati nel servizio ai malati.

Uno di loro, fratel Pietro Vecoli (che io però non ho conosciuto), era un santo! A lui mi affido nei momenti di stanchezza e di sconforto. Fatelo anche voi.