Sono andato a Pisa con il consiglio dei Consultori e dei Presbiteri. Sono arrivata con un forte ritardo a causa delle lunghe file legate ai lavori stradali. L’Arcivescovo e i confratelli sono stati però molto comprensivi.
Il primo incontro è andato bene nel senso che l’argomento all’ordine del giorno è stato affrontato e risolto.
Il secondo invece non c’è stato perché mi sono fidato troppo della memoria e ho confuso un giorno con l’altro. A parziale scusante aggiungo che la Curia aveva scritto sul calendario dell’Arcivescovo una data che poi però non è stata confermata dalla mail. Io, purtroppo, disordinato come sono non ci avevo fatto caso… sarebbe stata sufficiente una telefonata e invece ho preso per buona la comunicazione presente sul calendario e ho sbagliato giorno.
Pazienza!
Posso dire però che non ho perduto la mattinata perché ne ho approfittato per consegnare il bilancio parrocchiale e per ritirare la tessera Faci. Sono riuscito anche a contattare due sacerdoti ammalati per dare loro un minimo di conforto: noi sacerdoti dobbiamo fare spesso da soli e quando passano gli anni e aumentano gli acciacchi i problemi si fanno sentire.
Per di più essendo in compagnia di don Edoardo mi sono concesso una bella e commovente conversazione con lui lungo tutta la strada del ritorno. L’argomento ha riguardato gli animali che entrambi amiamo. Io ho una cagnolina e lui pure con in più una coppia di gatti, fratello e sorella. La gattina si è ammalata e ha dovuto subire un importante intervento chirurgico… Bene, gli animali di casa hanno capito che la gatta deve starsene tranquilla e hanno cessato di fare baruffa…
Soltanto noi uomini continuiamo a fare baruffa quasi non rendendoci conto di quante sofferenze siamo capaci di infliggere al nostro prossimo! Sono più intelligenti loro di noi!