1.359 – IN CAMMINO – 12 piccoli innocenti

Gli operai hanno iniziato i lavori di demolizione della vecchia casa a fianco alla chiesa. Armati di caschi protettivi, maschere e calzature speciali sono entrati per fare un minimo di pulizia prima di procedere all’abbattimento della struttura.

Nel corso dell’opera sono saltati fuori ben 12 esserini (piccioni) bisognosi di assistenza e cura. Mi hanno chiamato esponendomi il problema. Essendo muratori amorevoli li avevano collocati in un nido realizzato dagli stessi con l’erba del campo precedentemente tagliata.

Dato che la gatta si avvicinava pericolosamente alle bestiole mi hanno chiesto lumi al fine di salvarli dalla micia che già pregustava un lauto pranzetto.

Ho chiesto e ottenuto aiuto dal carissimo Roberto (grande esperto di animali) che si è detto disponibile a fare il possibile per tenerli in vita.

Ecco la foto degli animaletti.

1.349 – IN CAMMINO – Prima Comunione e altro

È stato davvero un bel momento, sia per i piccoli che per i genitori! Anch’io sono rimasto contento nel vedere la compostezza dei presenti, attenti e devoti. Oggi penserò a mettere a posto le panche e tutto il resto per poi passare all’organizzazione della processione che si terrà domenica prossima alle 21.00.

Fin d’ora vi invito a partecipare per rispetto ai piccoli e alla antica tradizione fortemarmina che vuole in questo giorno che venga benedetto il mare all’inizio della nuova stagione.

Mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro che hanno collaborato a cominciare dai coristi, le suore, le maestre e tanti altri che hanno speso la loro professionalità per la riuscita della cerimonia.

E ringrazio in anticipo quelli che vorranno collaborare pe la processione.

Quanto all’altre notizie vedo che è iniziato il lavoro di demolizione della vecchia casa a fianco alla chiesa. Ho raccomandato ai muratori di prestare molta attenzione perché c’è il rischio che venga giù tutto all’improvviso,

Spero vivamente che non ci siano troppi malumori per questa decisione visto che non tutti erano d’accordo per questa demolizione. Una decisione però andava presa perché il collasso della struttura, a detta dei tecnici,  era imminente.