Commento al Vangelo di domenica 17 maggio 2026.
1.343 – IN CAMMINO – Tentato inganno
Tutti i santi giorni mi arrivano telefonate o messaggi ingannevoli.
L’ultimo stamattina in cui una sedicente povera signora di Forte dei Marmi mi chiede di inviarle una somma tramite bonifico immediato ecc. ecc. In questo caso l’ho liquidata senza troppe giri di parole… visto che mi mi voleva dire l’indirizzo di casa per farle una visita di cortesia.
Ieri invece ho rischiato di cadere nel tranello. Come vi ho già spiegato in altra occasione corrispondo somme mensili rateali tramite CCB intestati a me personalmente (cialde del caffè, depuratore dell’acqua ecc) o alla parrocchia (un quadro votivo raffigurante la Madonna). Si tratta di somme modeste – 100/120 Euro al massimo – che mi impegnano per 12/16 mesi e non oltre.
Ieri, mi è giunta una comunicazione in cui mi si diceva che l’intero importo di un acquisto per la casa, 1.330,oo in tutto, era stato prelevato dal conto della parrocchia.
Detta comunicazione mi ha lasciato basito perché la somma dovuta per il quadro corrispondeva al vero ma non si faceva cenno al pagamento rateale.
Chiamato il numero telefonico presente in memoria mi sono subito reso conto di avere a che fare con un truffatore che spacciandosi per maresciallo dei carabinieri cercava di carpirmi, con parole melliflue, il numero del CCB.
Appena subodorato l’inganno ho interrotto la comunicazione sordo agli insulti del truffatore che si era sentito scoperto.
La conclusione è che MAI DOBBIAMO FIDARCI DI SCONOSCIUTI CHI CI TELEFONANO O CI INOLTRANO MESSAGGI anche se accattivanti.
1.342 – IN CAMMINO – “Dono” alla Madonna di Fatima
Anche quest’anni siamo riusciti a offrire il consueto “dono” (in forma di processione) alla Madonna di Fatima per ottenerne la protezione all’inizio della nuova stagione.
Non eravamo moltissimi però tutti consapevoli (e convinti) di compiere un bel gesto a favore del paese, dei residenti stabili e degli ospiti. C’erano anche amici provenienti da fuori: far loro infatti ho riconosciuto alcuni di La Spezia h da sempre ci onorano con la loro presenza nell’occasione del dono alla Madonna di Fatima.
Il tempo ci ha consentito di compiere il tragitto (lunghino) dalla Caranna e fino alla chiesa senza intoppi. Ho avvertito un po’ di freddo ma c’è stato chi si è preoccupato di fornirmi un giubbotto per riparami… Devo dire che questo gesto mi ha commosso!
Lungo il percorso abbiamo fatto più soste là dove erano raccolte delle persone e dove c’erano delle piccole edicole ornate con fiori e lumi. Nell’occasione delle soste e non solo) mi sono intrattenuto con i presenti per chiedere e ricevere informazioni sui famigliari: dopo trent’anni di presenza conosco e voglio un gran bene a tutti in questo ricambiato, con gli interessi, dai parrocchiani!
In Via Piave c’è stato un vero e proprio spettacolo di disegni e fiori: sembrava l’infiorata di Camaiore.
C’erano anche dei giovani e dei giovanissimi e questo mi ha fatto ancora più piacere. L’adagio di S. Luigi Grignion de Montfort dice appunto che: “Per Mariam ad Jesum” e cioè che attraverso la devozione alla Madonna si giunge (prima o poi) a quella per Gesù!
Stamani invece … Di questo però ve ne scriverò domani perché anche oggi ho un funerale e sento il bisogno di riposarmi un pochino.