1.133 – IN CAMMINO – Maggio

Stamani, alle 9.00 precise, eravamo a fianco della “mancina” (la macchina per il posizionamento dei marmi nei “navicelli” fortemarmini) per la festa dei Lavoratori.

Subito dopo la deposizione dei fiori al monumento è stata data la lettura della preghiera/poesia di don Sabucco a favore dei lavoratori del mare e della montagna. Tutti i presenti, me compreso, l’hanno ascoltata in religioso silenzio.

Ripensando a quanto scritto dal Priore, soprattutto là dove indica Maria come “stella del mare” che indica la rotta ai marinai ho ripensato a quanto proposto  da Papa Benedetto di v.m. nel suo libro intitolato appunto “Maria: stella della speranza”.

Riporto quindi una breve preghiera di Papa Benedetto certo del vostro apprezzamento. Dice così:

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, Insegnaci a credere, sperare e amare con te. Indicaci la via verso la casa del Padre!
Stella della speranza, brilla su di noi e guidaci nel nostro cammino, specialmente nei momento bui e difficili della nostra esistenza.

Affido a tutti voi, cari lettori, questa breve ma intensa preghiera tanto più che con oggi entriamo nel mese di Maggio tradizionalmente dedicato alla devozione alla Madonna.

Al riguardo vi faccio presente che ogni sera di questo mese (tranne la Domenica) dopo cena, intorno alle 21.00, verrà recitato il ROSARIO sia in chiesa che in Caranna.

Fate il possibile per partecipare almeno qualche volta.

1.132 – IN CAMMINO – Embrasse -Moi

Mi parlavano stamani di una bella canzone (degli anni passati) di Charles Aznavour intitolata “Abbracciami”.

Per assonanza letteraria mi è tornata alla memoria un’altra canzone scritta e musicata da Salvatore Martinez, responsabile del Rinnovamento nello Spirito e fine musicista che dice:

“Guardami, Signor, leggi nel mio cuor, sono tuo figlio, ascoltami.

Ritornello: Abba Padre, Abba Padre, Abbà- Abbà- Abbà

Più solo non sarò, a Te mi appoggerò, sono tuo figlio abbracciami,

Per ogni mio dolor, la pace invocherò, sono tuo figlio, guariscimi,

Grazie a te Signor, per questo immenso amor, siamo tuoi figli, alleluia”.

 

1.131 – IN CAMMINO – Fai del tuo meglio

È un’espressione che uso spesso soprattutto quando ragiono con i miei confratelli.

I tempi sono quelli che sono: guerre, cattiverie d’ogni tipo, falsità, volgarità, prepotenze varie ecc. sono all’ordine del giorno. Basta scorrere i giornali!

I ragazzi, soprattutto gli adolescenti che assorbono come spugne queste odierne “passività” fanno fatica a posizionarsi nell’alveo della tradizione cristiana che invece predica la bontà, la tolleranza, l’educazione, il rispetto.

In più ci si mettono i social che promuovono certi messaggi negativi e da ultimo l’intelligenza artificiale che spaccia per vere notizie false.

Noi educatori (genitori, sacerdoti/suore, insegnanti) siamo davvero in difficoltà anche perché – confessiamolo – pure noi, essendo figli di questi tempi malvagi, non sempre offriamo esempi virtuosi. Anzi!

Cosa fare?

Penso che l’espressione di cui sopra faccia al caso nostro.

Facciamo del nostro meglio e Dio ci aiuterà! Quindi mettiamoci tutto l’impegno possibile nel comunicare il Vangelo. Il Signore farà il resto!