Domani, MERCOLEDI’ 23 SETTEMBRE, sarà la festa di San Pio da Pietrelcina.
Non avendo provveduto a stampare i manifesti (visto che ormai lo sanno tutti che è nostro compatrono) ho esposto all’ingresso della porta centrale della chiesa il quadro bellissimo che lo raffigura (realizzato dal pittore livornese Vaccaro e donatomi da Paolo B. nell’occasione del mio ingresso al Forte 30 anni or sono…) convinto che il suo dolcissimo sguardo avrebbe richiamato l’attenzione degli automobilisti fermi al semaforo… e così è stato perché appena l’ho esposto di è fermato un signore che, raggiunta da pochi giorni la pensione sentiva il bisogno di ringraziare il Santo.
Sempre stamani ho ordinato i fiori per l’altare e ritirato i santini inviatimi direttamente dall’ospedale di San Giovanni Rotondo promettendo agli amici un modesto contributo per le spese, ingentissime, che stanno affrontando per assicurare lo stipendio ai dipendenti.
ADESSO TOCCA A VOI, cari lettori della nota quotidiana, FARE LA VOSTRA PARTE e cioè AVVISARE I VOSTRI FAMIGLIARI E AMICI vicini e lontani della festa ormai imminente.
Vi prego (mi rivolgo in particolare ai più giovani) di non sottovalutare Padre Pio: è un grande Santo… ed è utile averlo dalla nostra parte a protezione di noi stessi e delle nostre famiglie (nel mio caso della Parrocchia).
Sono davvero innumerevoli le persone, anche poco credenti, che sono state “sanate” nell’anima e nel corpo dalla sua intercessione.
Fidiamoci di Lui e del suo Angelo custode che è sempre al Suo servizio anche se ormai il Padre è morto da tempo.
Domani mattina a Dio piacendo scriverò ancora qualcosa sull’argomento dell’Angelo custode di padre Pio.