1.448 – IN CAMMINO – Gattone rosso

La parrocchia, nella persona del parroco, sfama ogni giorno alcuni gatti della colonia felina sita in via Viner 150 (di cui sono custode per disposizione della defunta signora Mara e delle Autorità Comunali) e una gattina “orfana”, con un bel mantello bianco e nero, stabilmente presente in Via Trento.

I gatti di Via Viner si sono ridotti numericamente non so se per la presenza di lupi famelici che sono scesi a valle in cerca di cibo o per altri motivi: è un fatto che i superstiti sono assai sciupati e bisognosi di cure veterinarie alle quali stiamo provvedendo con solerzia.

La gattina orfana invece gode buona salute ma è terribilmente sospettosa e non gradisce la presenza degli umani… (è già stata catturata una volta e chiusa in gabbia per la sterilizzazione e quindi non si fida più di nessuno, nemmeno del prete!); si limita a presentarsi verso sera per reclamare la pappa per poi tornare a nascondersi dai lupi nella siepe a lato della canonica.

Gli uni e l’altra sono collaboratori preziosi in quanto con la loro presenza tengono lontani i topolini, assai numerosi, presenti (soprattutto nelle cantine)  in via Viner e in via Trento.

Ultimamente in via Trento è comparso un gattone rosso di buona indole che si è prestato a fare da intermediario fra la parrocchia e la gattina orfana. Ha accettato di buon grado immagino perché innamorato della gatta.

Lui “lavora” (cacciatore di topi) al nero… (uhm…) presso alcuni bar del centro e, alla bisogna, sostituisce anche gli esercenti al bancone del caffè.

Pare sia bravissimo sebbene allergico alla polvere di cioccolato.

Gli ho suggerito quindi di inserire nello staff la gattina pregandolo di insegnarle il mestiere.

Purtroppo la cosa non è andata a buon fine perché a causa di un deplorevole incidente – causato dalla gattina, inesperta – sono stati licenziati entrambi per giusta causa.

C’è qualcuno che possa prendersi cura di loro? Adesso sono nel mezzo alla strada col pericolo d’essere sbranati dai lupi… Poveretti!

Qui di seguito il video dell’incidente che ha determinato il loro licenziamento in tronco.

1.447 – IN CAMMINO – Corte Costituzionale

Il nostro concittadino avv. Alberto Giusti è stato eletto giudice della Corte Costituzionale. Prenderà servizio a giorni dopo il giuramento di fedeltà alla Repubblica davanti al presidente Mattarella.

A nome della cittadinanza e mio personale gli formulo i più sentiti auguri per questo importante servizio alla Corte C. e a tutto il Popolo Italiano.

Al contempo esprimo ai familiari tutti, alla mamma sig.ra Anna Balderi cg. Giusti e ai fratelli l’Avv. Paolo e la Dott.ssa Isabella le congratulazioni per questo importante traguardo raggiunto. Lo stesso alla moglie e ai figli che ormai però risiedono a Roma.

Un pensiero speciale in memoria del papà Manlio, deceduto da alcuni anni, che mi ha onorato della sua amicizia e della sua stima fino all’ultimo giorno della sua vita quando mi volle accanto a sé nel momento del trapasso.

Ho incontrato il neo Giudice in chiesa al Forte durante l’estate ma non ero al corrente della sua ormai prossima elezione alla Corte. Ci siamo parlati per pochi momenti affidandoci l’un l’altro alla protezione del Signore, io per la parrocchia e lui per la famiglia.

Un pensiero anche a Leonetto Amadei che lo ha preceduto in questo importante incarico fino a diventare Presidente della Corte. Pure lui, grande amico di mio padre, mi conosceva e mi stimava.

1.446 – IN CAMMINO – Festa di tutti i Santi

Si avvicina la festa dei Santi, una delle feste più importanti e sentìte dalla comunità cristiana.

Circa l’importanza non  ho niente da aggiungere: ha un’origine molto antica (probabilmente in relazione al culto degli antenati dell’epoca romana) e dunque di tutto rispetto.

Purtroppo però non è molto sentìta… soprattutto da quando ha preso il sopravvento la festa di Halloween (molto coinvolgente a livello giovanile) che banalizza e quasi irride la morte con quanto la precede e la segue…

La festa esisteva già ai miei tempi (dolcetto/scherzetto) ma non aveva una connotazione commerciale e spiritistico-demoniaca come (sembra) averla oggi.

È un fatto che se nella vigilia dei Santi in tanti a fare baldoria sono pochissimi quelli che frequentano la chiesa, sia nel giorno dei Santi che dei Defunti, per la doverosa preghiera di ringraziamento per i primi e di suffragio per i secondi.

Quest’anno ho pubblicato in anticipo la lista dei defunti dell’anno (70 e passa) nella speranza di vedere in chiesa qualcuno in più rispetto al consueto. Come sempre poi esporrò le reliquie dei nostri santi Patroni e le fotografie di tanti amici, anche giovani, che ci hanno lasciato. Chiedo ai genitori di fare il possibile per coinvolgere i figli in modo che questa bella tradizione continui.