1.378 – IN CAMMINO – Incoraggiamento

Con questo caldo siamo tutti in difficoltà… In più si aggiungono i contrattempi di tutti i giorni e quindi facciamo presto a perderci d’animo.

Questo vale anche per me.

La mia fortuna è che ho validissimi collaboratori e collaboratrici che mi stanno vicini con rispetto e affetto aiutandomi senza che io nemmeno apra bocca: evidentemente se ne accorgono prima ancora che spenda una parola.

Nel ringraziarli li esorto a restare il più possibile vicini al Signore frequentando la Chiesa e facendo la Comunione tutti i giorni…

È Lui la nostra forza e il nostro sostegno.

Ho rallentato (o forse sarebbe opportuno scrivere  che ho sospeso) le visite agli ammalati perché sono cotto dalla stanchezza.

Mi permetto di rivolgere un saluto affettuosissimo all’amico Carlo che è degente in ospedale sebbene prossimo alla dimissione. E insieme a lui anche a tanti altri miei parrocchiani che vedo stanchi e tristi.

Forza!

1.377 – IN CAMMINO – Frastuono fastidioso

Ieri sera, nel corso della Messa, abbiamo avvertito un rumore molto fastidioso che ha interrotto la celebrazione.

Dato che le porte erano tutte aperte per il gran caldo e la circolazione stradale era molto intensa (auto, camion, pullman e motorini) non vi abbiamo posto molta attenzione.

Successivamente, fatti più attenti, ci siamo resi conto che il rumore proveniva dal grand’organo… Infatti, non appena il m° Alberini ha spento l’interruttore, il  rumore è scomparso d’incanto.

Così, conclusa la celebrazione, ho telefonato all’organaro per sapere cosa potesse essere e come rimediare.

Allora… male perché pare che il motore del “grand’organo” e del “recitativo” sia bruciato!

Bene perché l’organo “espressivo” si è salvato… e quindi  potremo usarlo.

L’organaro non potrà venire immediatamente a verificare ma verrà senz’altro perché il nostro è l’ultimo organo accordato dal papà e i figli ci tengono moltissimo che funzioni e che funzioni al meglio.

Per il momento ho sigillato il pulsante poi vedremo il da farsi…

1.376 – IN CAMMINO – Scisma

Oggi è un giorno tristissimo per la Chiesa cattolica e, in primis, per il successore di Pietro, Papa Leone XIV.

Nell tarda mattinata, a ÈCONE, si consumerà la scisma della Chiesa cattolica tradizionalista decisa, con l’ordinazione di 4 nuovi Vescovi privi del consenso apostolico (del Papa, per intenderci), a riformare la Chiesa misconoscendo il Concilio Vaticano II e il Magistero dei Papi da Papa Giovanni XXIII e fino all’attuale.

Nella storia della Chiesa ci sono stati altri scismi, tutti dolorosissimi, perché consumati a scapito di Gesù Cristo, del Vangelo e della fedeltà alla Tradizione.

Solo per protagonismo e interessi personali.

Spiace a dirlo ma è così.

Lo scisma d’Oriente vide Michele Cerulario, Patriarca di Costantinopoli, grande protagonista della scissione per motivi teologici ma soprattutto di potere. Poi ci si mise anche il Cardinale Umberto di Silva Candida…

Poi quello d’occidente (1378) con Clemente V che vide papi legittimi e antipapi rappresentanti le varie correnti politiche a contendersi il potere.

Poi la riforma protestante (1517) con Lutero, successivamente frantumata in una miriade di “confessioni” minori.

Poi quello anglicano con il Re Enrico VIII…

E in ultimo quello del Vescovo francese Lefebvre di cui è conseguenza quello di oggi. che passerà alla storia come lo scisma di Ècone.

Che differenza rispetto a San Francesco, Santa Caterina da Siena, Tommaso Moro, Padre Pio e tanti altri che subirono vere e proprie angherie mantenendo tuttavia grande Fede e piena fedeltà alla Chiesa!

Tutti questi scismi hanno prodotto ulteriori divisioni e così sarà anche per la Chiesa di Lefebvre: le anime veramente cristiane rientreranno nella chiesa di Cristo (ne sono già rientrati molti)  trovando un’intesa grazie alla materna intercessione della Madonna.

Immagino che alcuni fra voi lettori non saranno in accordo con quanto ho scritto ma io la penso come don Milani e cioè che il perdono dei peccati me lo accorda soltanto la Chiesa di Cristo, la chiesa legittima che vede nel Papa il successore di Pietro, e quindi sto con il Papa.

Scorrendo il blog ha notato una vignetta terribile a commento dello scisma odierno: un demonio sorridente e in festa per quanto sta accadendo…